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Quando inviare una Newsletter

  • Email Marketing
  • 3 Dicembre 2019
  • Simone Laurino

Quando si parla di Digital Marketing, il tempismo è fondamentale: ogni informazione deve giungere all’utente nel momento giusto per poterlo accompagnare correttamente durante tutto il Funnel di acquisto. E quando si tratta di E-mail Marketing, rispettare i tempi diventa ancora più importante.

Durante la realizzazione di una strategia di E-mail Marketing ti sarà sicuramente capitato di chiederti quante Newsletter inviare ogni mese o quanto tempo far passare fra un evento – come l’abbandono di un carrello – e l’attivazione del processo di Email Marketing Automation per recuperare o fidelizzare il cliente. Ebbene, una risposta univoca non esiste: dipende tutto dalla tipologia del tuo Business e dalla presenza, o meno, di un E-commerce.

Per cominciare, è necessario capire al meglio come gestire le tempistiche d’invio in base alla tipologia di prodotto o servizio offerto dalla tua realtà, a prescindere dalla presenza di un negozio on-line. Al termine della lettura, ti sarà chiaro come procedere per aumentare il fatturato del tuo Brand e, in più, avrai scoperto un piccolo segreto conosciuto solo dai Sales Marketer più navigati.

quando inviare una newsletter

Quando inviare una Newsletter

Definire l’esatto numero di Newsletter da mandare su base mensile richiede una profonda conoscenza del proprio Business, del mercato di riferimento e, soprattutto, una buona dose di buon senso. Infatti, una delle prime cose da fare quando si invia una Campagna E-mail è mettersi nei panni di un proprio utente impegnato a leggere una Newsletter per assicurarsi di non creargli un fastidio.
Come detto, però, è anche importante partire dalla tua tipologia di Business. Il prodotto che vendi è consumabile e si esaurisce in fretta? O è un servizio molto costoso, magari godibile solo in un determinato periodo dell’anno? Per comprendere al meglio come comportarti, la cosa migliore è valutare degli esempi pratici!

Prodotti a consumo veloce

Se la tua attività tratta prodotti facilmente consumabili e dal costo contenuto, potresti trarre dei benefici da una Newsletter breve ma frequente, anche a cadenza settimanale o bisettimanale.

Il mondo della capsule di caffè compatibili, per esempio, è uno di questi. I tuoi utenti consumeranno il prodotto di frequente e avranno bisogno di rifornirsi con costanza. Vorranno, inoltre, la stessa quantità di scelta che avrebbero rivolgendosi al Brand ufficiale. Inviando loro una Newsletter ogni due settimane, per esempio, potrai informarli sui nuovi arrivi, ingaggiandoli su un prodotto di largo consumo. Per ottenere un risultato ancora migliore, potresti profilare i tuoi utenti in base alla loro macchina del caffè per inviare Newsletter ancora più mirate.

Ovviamente, meno il prodotto è consumabile ed esauribile, più dovrai essere cauto nell’inviare E-mail a riguardo. Il rischio di perdere un iscritto per Spam è sempre dietro l’angolo.

Prodotti a consumo lento

Al contrario dei prodotti deperibili e/o di basso costo, alcuni servizi vengono “consumati” in un periodo di tempo molto lungo, magari anche nell’arco di un anno. Questo è il caso di un’assicurazione, di un contratto per le utenze, dell’attivazione di una licenza commerciale o di merci simili.

In questi casi, inviare Newsletter molto di frequente potrebbe risultare controproducente. Un utente che ha appena stipulato una polizza sulla casa, infatti, non sarà interessato a ricevere ogni settimana promozioni con questo tema. Potrebbe invece reagire positivamente a una comunicazione informativa su altri tipi d’assicurazione offerti dalla tua azienda nei mesi successivi al primo contratto o a degli sconti speciali all’avvicinarsi del rinnovo.

Anche in questo caso, profilare gli utenti in base alle loro esigenze commerciali potrebbe aiutarti a ottenere risultati eccezionali.

Prodotti a consumo emotivo

Alcuni prodotti portano con sé, invece, un bagaglio emotivo molto ampio di cui dover tenere conto nel determinare la frequenza di invio di una Newsletter. In questa categoria possiamo far rientrare molte attività legate al tempo libero, la risorsa più preziosa che ogni utente possiede.

Se fossi il proprietario di un Tour Operator, di un’Agenzia Viaggi o di un’attività ricettiva, dovrai convincere l’utente ad affidarti il suo tempo prima che il suo denaro. Per farlo, i tuoi invii dovranno essere misurati e distribuiti lungo un arco temporale molto esteso. Inoltre, dovrai fare molta attenzione alla qualità dei contenuti. Contattare gli utenti una volta al mese con informazioni rilevanti e pertinenti potrebbe essere la scelta migliore per accrescere la fiducia nel Brand e coccolare l’utente senza essere eccessivamente invasivi.

Per approfondire il discorso relativo all’E-mail Marketing per il settore turistico, potresti leggere questo articolo.

tempistiche invio newsletter

Alcune conclusioni

Arrivato a questo punto, avrai capito che un dato scientifico e oggettivo valido per ogni Business non esiste. Determinare quante Newsletter inviare ai tuoi contatti dipende interamente dal tuo tipo di attività e dal tipo di comunicazione che vorrai effettuare. Prima di partire, dunque, con le Campagne di E-Mail Marketing, dovrai capire il tuo pubblico e immedesimarti con lo stesso.

Come avrai letto all’inizio, però, è importante fare una distinzione per le attività dotate di un E-Commerce.

newsletter: ogni quanto inviare

E-Commerce ed E-mail Marketing Automation

Se la tua attività fa affidamento anche su E-Commerce per fatturare, potresti aver pensato a una Strategia di E-Mail Marketing Automation per recuperare i Carrelli Abbandonati. In caso contrario, potresti scoprire come e perché dovresti avviare questo tipo di Automazione per aumentare le tue vendite nel nostro ultimo Webinar!

Ma come determinare quando mandare un E-mail Automatica per spingere l’utente a concludere l’acquisto? Ancora una volta, tutto dipende dal tipo di prodotto disponibile sul tuo E-Shop e dalla tipologia di vendita che vuoi realizzare.

Quando inviare l’E-mail Automatica per recuperare un Carrello Abbandonato

Per determinare se e quando mandare un messaggio automatico per convincere l’utente a completare un acquisto, dovrai prima capire meglio le tempistiche d’acquisto legate al prodotto che stai vendendo e, soprattutto, comprendere come potrebbe reagire l’utente a questo flusso di E-Mail. In linea di massima, dovrai tenere in conto di tre fattori:

  1. Tipologia di merce
  2. Costo e durata del bene
  3. Rischi legati alla consapevolezza dell’utente

Sembrerà banale ma vendere un paio di scarpe non equivale a vendere un televisore. Quest’ultimo prodotto potrebbe essere inserito nel Carrello dal cliente senza che questo abbia ancora deciso effettivamente se acquistarlo (o acquistarlo da te). Prenditi il tuo tempo ed evita di inviare dopo poche ore un’E-mail per spingere l’utente all’azione: lascialo pensare e attendi!

Viceversa, su prodotti più semplici, potresti inviare anche dopo 2 — 4 ore un’E-mail con un Reminder e, perché no, con un buono sconto. Dovrai però stare attento a una cosa: alcuni utenti conoscono le meccaniche dell’E-Mail Marketing Automation e potrebbero volontariamente attendere per ricevere un tuo buono sconto. Monitora i comportamenti ricorrenti, stai attento ai furbetti ed escludili dalle promozioni automatiche in caso si dimostrino dannosi per il tuo Business.

Crea una Wish List sul tuo sito

Arrivato sin qua, avrai ormai capito che, anche nel caso degli E-Commerce, per determinare le tempistiche d’invio di una Newsletter o di un’E-mail Automatica è necessario conoscere molto bene il mercato di riferimento e, soprattutto, usare il buon senso.

Per rendere davvero efficaci le strategie di E-Mail Marketing e dare valore agli sforzi che stai facendo per capire quando inviare una Newsletter o quando attivare i flussi automatici, dovresti tenere conto di un piccolo segreto conosciuto solo agli esperti del settore.

Gli utenti, spesso e volentieri, hanno bisogno di un punto del sito in cui salvare i prodotti preferiti per poter poi decidere con calma in un secondo momento cosa comprare. Se il tuo sito non ha una Wish List, questi utilizzeranno il Carrello per crearsene una.

Questo atteggiamento potrebbe non essere l’ideale per il tuo Business, in quanto darà vita a una serie di E-Mail Automatiche – e a un costo – non in linea con i tuoi obiettivi. Per evitare questo intoppo, che potrebbe anche rendere errati i dati del tuo Shop Digitale facendo lievitare il numero di Carrelli Abbandonati, assicurati di inserire una Lista dei Desideri vicina al Carrello.

I tuoi utenti inseriranno lì i prodotti e tu potrai attivare una Strategia di E-Mail Marketing Automation mirata a trasformare i loro desideri in realtà!

Per cominciare

Se vuoi trasformare tutto questo in realtà per il tuo Business, perché non provi 4Dem? Grazie alle funzionalità evolute della Piattaforma, potrai apprendere moltissimo sui tuoi utenti e inviare loro Newsletter ed E-Mail Automatiche nel momento perfetto per la tua attività. Potresti iniziare da un Account Freemium, che ne pensi?

Simone Laurino

Dopo la laurea in Storia e un Master in Marketing dal nome troppo lungo, mi sono dedicato a raccontare il mondo attraverso il Digitale.
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